APR
Presentazione alla città del centro "Fratelli Carrara".
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La Fondazione Maria Assunta in Onlus, grazie alla famiglia Carrara, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e alla generosità di tante persone, ha costruito dietro l’attuale struttura di Via San Biagio 102 – Pistoia - un nuovo e moderno centro di riabilitazione. La famiglia Carrara ha espresso il desiderio di dedicare il nuovo centro alla memoria di Giuliano, Tullio e Mario Carrara. E' stato presentato alla città di Pistoia, aprendo le porte a tutti coloro che volevano scoprire gli spazi di un ambiente bello, funzionale, un ambiente realizzato dall'architetto Mannelli e dai suoi collaborati nel quale i ragazzi disabili possono sentirsi a casa.
 
Il 23 giugno si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della nuova struttura:
 

La voce di Pistoia: http://www.lavocedipistoia.com/a31895-intitolato-ai-fratelli-carrara-il-nuovo-centro-della-fondazione-maic.html

La Nazione: http://www.lanazione.it/pistoia/disabili-fratelli-carrara-centro-1.1087066

Il Giullare Magazine: http://www.ilgiullaremagazine.com/nasce-il-centro-fratelli-carrara-la-nuova-sede-della-fondazione-maic/

Il Tirreno: http://iltirreno.gelocal.it/pistoia/cronaca/2015/06/23/news/riabilitare-con-la-bellezza-ecco-il-nuovo-centro-maic-1.11665195

Report Pistoia: http://www.reportpistoia.com/pistoia/item/23845-solidarieta-e-bellezza-apre-alla-citta-il-centro-fratelli-carrara.html

TVL: https://www.youtube.com/watch?v=qZOCzY8bWZM

 

Il 24 giugno il centro è stato presentato alle famiglie ed agli utenti (Clicca per vedere il video)

 

Il 25 Giugno, infine, il grande evento "Luce della città". 

Al mattino, mons. Fausto Tardelli, Vescovo di Pistoia, ha celebrato una messa di ringraziamento ed ha benedetto i locali della nuova struttura. (Clicca per vedere il video).

Alla sera, grande festa con tutta la città, che si è stretta intorno alla Fondazione in un abbraccio gioioso. La giornata è stata conclusa da uno spettacolare gioco di acqua, luci e fuoco. 

Clicca per vedere la trasmissione di TVL dedicata alla serata.

 

 

 

COME NASCE L'IDEA DEL  NUOVO CENTRO? LA NOSTRA STORIA.

 

 

Nel 2008, l'Associazione, la Fondazione Maria Assunta in Cielo, la famiglia  Carrara e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia concordano l'avvio di un grande progetto di solidarietà a favore dei disabili del territorio pistoiese: la ristrutturazione e l'ampliamento del centro APR Onlus di via San Biagio, 102. 
Un grande sforzo di risorse, di energie, di idee porta nel 2009 a posare la "prima pietra". Il progetto, del valore complessivo di 8 milioni di euro, vede la famiglia Carrara partecipare con una donazione di 2,5 milioni di euro, la Fondazione Cassa di Risparmio con una erogazione di 1,5 milioni di euro e l'Associazione e la Fondazione Maria Assunta in Cielo impegnate per la restante parte.  In questi anni, molti gesti di solidarietà, grandi e piccoli (ma non per questo, meno importanti), hanno incentivato ed accompagnato la realizzazione del nuovo centro. 

Il nuovo centro, che sarà intitolato ai Fratelli Carrara, non è stato pensato solo come un "edificio".

 

Esso è un "edificio" che raccoglie idee, visioni, speranze.
L'idea di fondo è quella di offrire al territorio uno spazio completamente a disposizione della riabilitazione, nel quale il cittadino possa trovare in maniera integrata servizi ambulatoriali, servizi diurni e residenziali, attività socio-sanitarie, presenza medico-specialistica. Tutto ciò, all'interno di un ambiente moderno, 
accogliente, funzionale. 

La visione, però, è quella di un centro integrato all'interno della città e del quartiere. La scelta di realizzare una struttura nuova a forma di semicerchio, quasi un "abbraccio", vuole essere il segno tangibile del patto fra struttura e città. La scelta del materiale, metallo e vetro, intende lanciare un messaggio di apertura e trasparenza: chi vive all'interno del centro sarà così in contatto con il sole, il cielo e con l'ambiente circostante; chi arriverà da fuori, avrà la sensazione di trovarsi davanti ad una "casa di vetro", nella quale è possibile vedere immediatamente le persone che vi abitano e che vi lavorano. Intorno al centro sorgerà un ampio giardino, che sarà piantato con alberi da frutto. Il giardino sarà aperto alla cittadinanza e deve diventare lo spazio nel quale la vita, le persone, le storie si incontrano. Il giardino diverrà anche il luogo delle terapie riabilitative all'aperto. 

Nel nuovo centro, uno spazio speciale sarà dedicato alla nuova casa-famiglia, più ampia e moderna di quella attuale. Nella nuova casa-famiglia vi sarà spazio sia per il "dopo-di-noi" sia per il "durante-noi", che consentirà alle famiglie brevi periodi di ospitalità per i propri congiunti disabili, in modo da alleviare il peso della cura quotidiana. Il progetto della nuova casa-famiglia vede in prima fila anche la Regione Toscana, che ha concesso un contributo finanziario per la sua realizzazione.

Nell' area occupata dall'attuale centro, una volta terminati i lavori  di restauro, troveranno spazio i servizi ambulatoriali per gli adulti. Maggiori spazi saranno dedicati agli ambulatori, agli ambienti per le terapie, alle palestre. E' prevista la realizzazione di piscine per la riabilitazione.La realizzazione del nuovo centro comporterà il trasferimento dei servizi dedicati all'età evolutiva, attualmente presenti anche nel centro di via San Biagio (disturbi dello spettro autistico), nella sede di Barile, con la creazione di un polo di servizi riabilitativi integrati per l'età evolutiva.

Nella ristrutturazione della Chiesa dedicata a Maria Madre Nostra, troveranno spazio i magnifici mosaici del gesuita Ivan Marko Rupnik, autore dei mosaici della cappella Redemptoris Mater in Vaticano, della basilica di Fatima, di San Giovanni Rotondo e del santuario di Lourdes.

Un progetto ambizioso. L'Associazione auspica che la costruzione del nuovo centro sia vissutacome momento comunitario, corale, che veda insieme tutte le forze sociali, economiche ed istituzionali, strette intorno ai "soggetti deboli" nella nostra città. 

Se lo desideri, puoi darci una mano a realizzare questo grande progetto, andando alla sezione Sostienici.

 

 

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